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La strategia SEO/GEO8 min di lettura

Glossario: tutti i termini del GEO e dell'IA generativa

Visibilità IA, prompt, persona, punteggio di visibilità, share of voice... le definizioni essenziali, in modo chiaro.

GEO (Generative Engine Optimization)

Insieme delle pratiche volte a ottimizzare un contenuto e una presenza digitale per essere citati come fonte dai motori IA generativi (ChatGPT, Claude, Gemini, Perplexity) quando costruiscono una risposta.

AEO (Answer Engine Optimization)

Ottimizzazione volta a diventare LA risposta diretta a una domanda precisa, che sia in un chatbot IA o nei risultati arricchiti di un motore di ricerca classico (AI Overviews, assistenti vocali).

Visibilità IA

Il fatto, per un brand, un prodotto o un contenuto, di essere menzionato nelle risposte generate da un'IA generativa — l'equivalente del "ranking" nella SEO, ma su scala di una singola risposta piuttosto che di una pagina di risultati.

Risposta IA / risposta generativa

Il testo prodotto da un LLM in risposta a una domanda, costruito a partire dai dati su cui è stato addestrato e, a seconda dei casi, da una ricerca in tempo reale.

LLM (Large Language Model)

Un modello linguistico di grandi dimensioni, come quelli che alimentano ChatGPT (OpenAI), Claude (Anthropic), Gemini (Google) o Perplexity.

Punteggio di visibilità

Un indicatore sintetico che riassume la presenza di un brand, di una categoria o di una parola chiave sull'insieme dei prompt e dei motori testati.

Share of voice

La proporzione di menzioni ottenute da un brand rispetto ai suoi concorrenti, su uno stesso insieme di domande testate.

Prompt

Una domanda o una richiesta inviata a un LLM per verificare se menziona un determinato brand, categoria, parola chiave o prodotto.

Persona

Un profilo fittizio di utente (età, localizzazione, lingua, interessi, comportamento d'acquisto) usato per simulare diversi tipi di domande e rilevare differenze di visibilità a seconda del pubblico.

Punteggio semantico

La valutazione della qualità "IA-friendly" di una scheda prodotto o di un contenuto, su criteri come la struttura, i dati strutturati, la presenza di una FAQ o la leggibilità fuori contesto.

Dati strutturati (schema.org / JSON-LD)

Un markup tecnico aggiunto a una pagina web per descriverne il contenuto in modo esplicito (prodotto, prezzo, recensioni, FAQ...), facilitandone la comprensione da parte dei motori di ricerca e delle IA.

Analisi dettagliata

Un report approfondito generato a partire dai risultati di visibilità: sintesi, attori dominanti e assenti, confronto competitivo, rischi e opportunità, raccomandazioni prioritizzate.

Crediti

L'unità di consumo delle analisi su Vurto; ogni analisi consuma un numero variabile di crediti a seconda del tipo e del numero di motori interrogati.

RAG (Retrieval-Augmented Generation)

La generazione aumentata dal recupero è una tecnica che permette a un LLM di andare a cercare informazioni in un database o sul web al momento di rispondere, invece di basarsi unicamente sui propri dati di addestramento. È questo meccanismo che permette a strumenti come Perplexity, o alle funzioni di ricerca di ChatGPT, di citare fonti recenti.

Fan-out query

Una tecnica con cui un motore generativo scompone una domanda complessa in più sotto-richieste inviate in parallelo, prima di sintetizzare i risultati in un'unica risposta. Una stessa domanda posta da un utente può quindi innescare più ricerche distinte dietro le quinte.

Reranking / RRF (Reciprocal Rank Fusion)

Il reranking indica il fatto di riordinare un insieme di risultati già recuperati, in base alla loro pertinenza reale rispetto alla domanda posta. L'RRF (Reciprocal Rank Fusion) è un metodo comune per fondere più classifiche di risultati provenienti da fonti o metodi di ricerca diversi in un'unica classifica finale.

Chunking

La suddivisione di un documento lungo in frammenti ("chunk") di dimensioni più ridotte, elaborati e indicizzati in modo indipendente. Questa tecnica, centrale nei sistemi RAG, spiega perché una pagina ben strutturata con sezioni autonome abbia più probabilità di essere sfruttata correttamente rispetto a un testo lungo senza una suddivisione chiara.

E-E-A-T

Acronimo di Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness (esperienza, competenza, autorevolezza, affidabilità) — un insieme di criteri usati da Google per valutare la qualità di un contenuto, in particolare tramite le sue linee guida per i valutatori di qualità. Pur non essendo un fattore di ranking diretto e misurabile, questi criteri influenzano il modo in cui un contenuto viene giudicato affidabile, sia dai motori di ricerca sia dalle IA generative.

Tag HTML essenziali (Title, Meta description, Hn, Canonical, Hreflang, Open Graph)

Un insieme di elementi tecnici inseriti nel codice di una pagina per descriverne il contenuto ai motori e ai social network: il Title (titolo mostrato nei risultati), la Meta description (riassunto mostrato sotto il titolo), i tag Hn (gerarchia dei titoli, da H1 a H6), il tag Canonical (che indica la versione di riferimento di una pagina duplicata), il tag Hreflang (che segnala le versioni linguistiche di una stessa pagina) e i tag Open Graph (che controllano l'anteprima di una pagina condivisa sui social network).

Core Web Vitals

Un insieme di metriche definite da Google per misurare l'esperienza utente di una pagina: la velocità di caricamento del contenuto principale, la reattività alle interazioni e la stabilità visiva durante il caricamento. Queste metriche sono usate come fattore di ranking in SEO e contribuiscono indirettamente alla capacità di un sito di essere sottoposto correttamente a crawling.

robots.txt

Un file posto alla radice di un sito che indica ai robot (motori di ricerca, crawler IA) quali parti del sito sono autorizzati o meno a esplorare. Non garantisce che un contenuto non venga mai utilizzato — un robot malintenzionato può ignorarlo — ma resta il metodo standard per comunicare le proprie preferenze di crawling.

llms.txt

Un file proposto come standard emergente, posto alla radice di un sito, destinato a fornire ai modelli linguistici una presentazione strutturata e sintetica del contenuto del sito — un po' come una mappa del sito pensata specificamente per le IA piuttosto che per i motori di ricerca classici. La sua adozione resta a oggi disomogenea a seconda dei motori.

Sitemap XML

Un file che elenca le pagine di un sito destinate a essere indicizzate, con informazioni aggiuntive come la data dell'ultima modifica. Facilita la scoperta delle pagine da parte dei robot, in particolare su siti di grandi dimensioni o con un'architettura di link interni complessa.

Crawler IA (GPTBot, ClaudeBot, PerplexityBot...)

I robot usati dalle aziende di IA generativa per esplorare il web, sia per addestrare i propri modelli sia per alimentare le proprie funzioni di ricerca in tempo reale. GPTBot (OpenAI), ClaudeBot (Anthropic) e PerplexityBot (Perplexity) ne sono esempi; la loro attività può essere monitorata nei log del server di un sito, e autorizzata o bloccata tramite il file robots.txt.

AI Overviews

I riassunti generati dall'IA che compaiono in cima ad alcuni risultati di ricerca Google, prima dei risultati organici classici. Costituiscono una forma di AEO direttamente integrata nella ricerca tradizionale, e possono ridurre il traffico verso i siti citati se l'utente trova la sua risposta senza cliccare.

Architettura Hub & Spoke

Un modello di organizzazione del sito in cui una pagina pilastro ("hub") centralizza una panoramica di un argomento, collegata a più pagine più specifiche ("spoke") che approfondiscono ciascuna un sottotema. Questa struttura aiuta i motori a comprendere la gerarchia e le relazioni tra i contenuti di uno stesso argomento.

Pagina pilastro / pagina spoke

La pagina pilastro è il contenuto di riferimento su un argomento ampio, pensato per coprire l'essenziale del tema e rimandare a contenuti più dettagliati. Una pagina spoke tratta un sottotema preciso in profondità e rimanda alla propria pagina pilastro per il contesto più ampio — insieme, formano l'architettura hub & spoke.

Entità (SEO)

Una persona, un luogo, un'organizzazione, un prodotto o un concetto identificato come unico dai motori di ricerca, indipendentemente dalle parole esatte usate per designarlo. Lavorare sul riconoscimento delle entità significa aiutare i motori ad associare chiaramente un brand a ciò che rappresenta, al di là del solo testo delle sue pagine.

Intento di ricerca

La motivazione reale dietro una query: cercare un'informazione, confrontare opzioni, effettuare un acquisto o trovare un sito preciso. Identificare l'intento dietro una domanda è un prerequisito per creare contenuti pertinenti, sia per la SEO sia per essere ripresi in una risposta generativa.

Link building

L'insieme delle pratiche volte a ottenere link esterni che puntano al proprio sito da altri domini. Storicamente centrale nella SEO come segnale di autorevolezza, conserva un ruolo nel GEO nella misura in cui contribuisce alla notorietà complessiva di un brand e alle citazioni che ne derivano.

Link interno

L'insieme dei link che collegano tra loro le pagine di uno stesso sito. Un link interno coerente facilita il crawling, distribuisce l'autorevolezza tra le pagine e aiuta i motori a capire come si articolano tematicamente i contenuti di un sito.

SEO locale

L'insieme delle pratiche volte a migliorare la visibilità di un'azienda per le ricerche geolocalizzate, basate in particolare sulla scheda Google Business Profile, sulla coerenza delle informazioni aziendali (NAP) e sulle recensioni dei clienti.

Contenuto multimodale

Il contenuto che non si presenta come testo puro — immagini, video, audio, infografiche. Perché sia sfruttabile dai motori e dalle IA generative, deve essere accompagnato da testo descrittivo (alt text, didascalie, trascrizioni).

MCP (Model Context Protocol)

Un protocollo standardizzato che permette a un assistente IA di collegarsi a strumenti e fonti di dati esterne in modo strutturato. In Vurto, è disponibile nei piani Business e Agency per permettere a sistemi terzi di interrogare direttamente i dati di visibilità.

Per vedere questi concetti in pratica, vai su prompt e monitoraggio della visibilità e dashboard e scoring.